lunedì 3 ottobre 2011

Una chiamata dagli anni '70 per l'A/I di Lazzari

Eccomi qui!!! Sono finalmente tornata, piena di cose da raccontare, da dire, da opinare e con tanta tanta voglia di fare!!!
Come accennavo nel post precedente, mi sono trasferita a Parigi da quasi due mesi ormai per cominciare un nuovo lavoro, che mi piace ogni giorno di più e che mi sta dando già tante soddisfazioni. Non sono mancati però problemi e grane da risolvere: trovare casa, trasferirsi, aprire il conto in banca, cavi telefonici rotti nell'appartamento, ecc... ecc... Ora, non vorrei dirlo troppo ad alta voce per non scatenarmi addosso altre sciagure, ma pare che tutto sia rientrato nella normalità e che tutto proceda per il meglio!
Ho davvero tante cose di cui parlare e un po' alla volta lo farò di certo e nel modo più esauriente possibile, spero...
Tanto per cominciare volevo parlarvi di questo video realizzato per pubblicizzare la collezione A/I 2011 di un marchio di abbigliamento italiano, molto conosciuto nel nord Italia. L'azienda si chiama Lazzari ed io l'ho scoperta solo da qualche mese, ma non smette di stupirmi e di affascinarmi. Ma, prima di continuare a parlare, lascio a voi la possibilità di farvi una prima idea con la visione del video "The Call".


Atmosfere retro e che ripercorrono forme e stile degli anni '70 per tutte quelle donne che sognano di essere delle moderne Brigitte Bardot, con un tocco di sensualità semplice, sottile e ricercata, capace di esprimere la femminilità vera e non eccessiva. Ho apprezzato molto l'idea di questo video, che potete trovare sulla home page del sito Lazzari, in quanto perfettamente in linea con lo stile della collezione e del marchio: ambientazione, musica, taglio della fotografia e modella (con una notabile somiglianza alla bella Brigitte), tutto risulta appropriato e coerente con il messaggio che la collezione vuole lanciare.
Dominano i colori del caramello, giallo, mostarda e beige, per un inverno caldo e di classe, con uno stile decisamente anni '70 e che si adatta perfettamente alla mia nuova vita parigina. Per chi non avesse la fortuna di abitare nei pressi dei negozi Lazzari (che è possibile trovare a Verona, Vicenza, Padova e San Bonifacio) c'è anche la possibilità di acquistare i capi sullo shop online. Finirete per desiderarli tutti. I miei preferiti sono questi qui... e i vostri?





domenica 21 agosto 2011

Un consiglio di lettura per riflettere insieme

Sì, lo so... sono scomparsa! L'ultimo mio post risale al 2 agosto, cioè quasi un mese fa, ma questo periodo è stato davvero catastrofico per me! Mi sono appena trasferita a Parigi (o forse dovrei dire ritrasferita) e domani comincerò uno stage che si preannuncia molto interessante e costruttivo (o almeno lo spero...). Ho passato questa settimana e cercare casa e, credetemi, cercare casa a Parigi è più difficile del trovare lavoro: chi ci è passato sa di cosa sto parlando!!!
Quanto al blog ho un po' di cose di cui vorrei parlarvi e su cui vorrei dire la mia, ma davvero ho pochissimo tempo e credo che sarà così anche nei prossimi giorni (almeno fino a quando non avrò trovato una casa definitiva!!!)...
Per il momento, vi lascio però con il link di un articolo molto interessante che ho letto oggi sul sito del Corriere della Sera. E' uno spunto di riflessione che coinvolge uno dei temi più scottanti nel campo della pubblicità, cioè la considerazione dell'etica nelle scelte pubblicitarie. In questo caso si fa esplicito riferimento alla strumentalizzazione dei bambini-modelli. Mi è piaciuto molto e ve lo consiglio.


Tornerò presto ad essere più presente!!! Promesso!

martedì 2 agosto 2011

Diane von Furstenberg versione 2.0

E torniamo a parlare di shopping e in particolare sempre di shopping online (ve l'ho detto che è un chiodo fisso!!!). 
Ormai sempre più aziende si sono convertite all'idea di dare la possibilità ai propri clienti di acquistare i propri prodotti online e non solo in negozio, e se in passato si temeva che i brand e le case di moda più importanti avrebbero fatto fatica ad abbracciare questa nuova tipologia di interazione con il cliente oggi possiamo affermare che lo shopping online è diventato un percorso consolidato (e forse in parte un po' obbligato) per quasi tutte le tipologie di brand.
"Interazione con il cliente"... ho scelto di utilizzare questa espressione non a caso perchè ritengo che oggi anche l'esperienza dello shopping online debba rientrare in una più complessa e articolata forma di relazione con il cliente. Oggi non basta più creare un sito web dedicato allo shopping online per il proprio marchio in cui il cliente si trova solo, davanti a computer e tastiera a scegliere cosa acquistare. Oggi per le aziende è necessario comunicare, relazionarsi, entrare in sintonia con il cliente, fare community. E questo è ancor più vero nella realtà attuale, nella generazione del 2.0, in cui i Social Media sono diventati uno strumento fondamentale nella relazione tra impresa e cliente.
Tutto questo le imprese stanno imparando un po' alla volta a capirlo e il Social Media Marketing comincia ad assumere sempre più peso anche nelle strategie di e-commerce.
E' quello che sta facendo Diane von Furstenberg, che sulla pagina Facebook del suo brand ha realizzato un'azione davvero unica ed in linea con le più convinte strategie del web 2.0. Uno dei fondamenti del Social Media Marketing consiste, infatti, nel regalare ai propri fan dei contenuti esclusivi pensati per loro, che li inducano a interagire nel tempo con l'azienda e a non dimenticarsi di aver cliccato mesi prima il tasto "Mi piace". Diane von Furstenberg l'ha capito e ha creato Wrap of the month, la possibilità riservata ai soli fan iscritti sulla sua pagina Facebook di acquistare ogni mese in esclusiva uno dei suoi capi, per la precisione uno dei suoi wrap dress in edizione limitata. 


L'iniziativa Wrap of the month, la cui creatività è stata affidata all'agenzia Buddy Media, è attiva da poco meno di un mese (è stata lanciata ufficialmente l'8 luglio), ma ha già riscosso un discreto successo. Chissà che non spinga anche altre case di moda a optare per qualche azione simile e ad interagire di più con i propri clienti (tra l'altro Diane von Furstenberg è una maestra anche sotto questo aspetto, con pagine Facebook e Twitter aperte ai commenti, attente alla relazione e costantemente aggiornate, spesso da Diane in persona). Voi che ne pensate?

madai... la nuova frontiera dello shopping online

Shopping... shopping... shopping...
In questo periodo di saldi è il pensiero che ossessiona molti di noi, per altri è un pensiero che ci ossessiona perennemente, 365 giorni l'anno... compresi quelli festivi e, perchè no, in momenti della giornata impensabili come durante la notte! Chi di noi non ha pensato almeno una volta di essere affetta da una sfrenata e incontrollabile febbre dell'acquisto come la simpaticissima Rebecca Bloomwood, protagonista della consigliatissima saga di libri di Sophie Kinsella "I love shopping"?
Io ci penso spesso e, soprattutto in periodo di saldi, ho serie difficoltà a tenere sotto chiave il portafogli. Una volta bastava imporsi di non uscire, oggi nemmeno questo è più possibile, con l'enorme diffusione e facilità d'uso dello shopping online. Non so voi, ma io ormai sono una patita di questa forma di shopping e spesso, anche per convenienza economica, la prediligo al classico girare per vetrine.
Così, quando la settimana scorsa ho letto di madai, non ho potuto non restarne affascinata. Cos'è madai?
madai è la prima piattaforma cloud-based di nuova generazione, che permette di trasformare le interazioni degli utenti in riduzioni di prezzo per l'acquisto di un prodotto o servizio. Siamo ben lontani, quindi, dalle classiche aste online, dagli aggregatori di offerte o dai deal giornalieri, che prendono ormai sempre più piede. madai è un'idea innovativa che può davvero rivoluzionare il modo di fare shopping.


Ma come funziona effettivamente e come mai è così facile ottenere delle riduzioni di prezzo? L'idea alla base è quella di facilitare l'incontro tra offerta e domanda, tra azienda e cliente. Per le aziende madai può essere uno strumento interessante e facile per realizzare congiuntamente vendite, attività di marketing e promotion, attraverso ricerche di mercato, focus group, concorsi, analisi della concorrenza, commenti, ecc. Gli utenti del sito dovranno invece solo scegliere se acquistare il prodotto in offerta a prezzo di mercato o procedere a un graduale ribasso del prezzo, scegliendo anche il punto in cui fermarsi, attraverso l'interazione con la piattaforma in modo semplice, sicuro e nel pieno rispetto della privacy.


E a solo una settimana dalla comparsa di madai sul mercato italiano è partita anche la prima iniziativa, promossa da Aaron King International, società di consulenza specializzata nella ricerca e selezione del personale. La società ha deciso di utilizzare le potenzialità di madai per permettere ai suoi utenti di acquisare a prezzo scontato un iPad 2 con Wi-Fi + 3G 64 GB in colore nero, con l'obiettivo di realizzare una salary survey sul mercato italiano. Infatti, al completamento di ogni sezione del questionario proposto agli utenti, sarà possibile cliccare sul tasto "Riduci il prezzo" e ottenere così ulteriori sconti. I pezzi a disposizione sono ovviamente limitati e, quindi, solo i più fortunati, astuti e veloci potranno aggiudicarsi questo gioiello di tecnologia ad un prezzo scontatissimo.


Non è il sogno di ogni cliente poter decidere il prezzo e ridurlo con un semplice click? madai offre questa opportunità e, guardando invece nell'ottica degli altri attori coinvolti (le aziende), rappresenta uno strumento davvero innovativo e potenzialmente importante, che, come ha affermato anche Gianpaolo Alfano, Managing Partner di Aaron King International, "non solo cambia il modo di comunicare in internet ma sarà una pietra miliare di tutto il mondo delle survey e delle profilazioni degli utenti in generale", argomenti che mi stanno particolarmente a cuore anche perchè parte dell'oggetto della mia tesi di laurea specialistica.
Non resta allora altro da fare che iscriversi e continuare a ridurre il prezzo. Io sono arrivata già a 673 € (partendo da 799 €)... chi sa fare di meglio?

lunedì 1 agosto 2011

Eccessi di fotoritocco per Lancôme

Che le immagini delle campagne pubblicitarie sui giornali siano spesso ritoccate e "photoshoppate" fino all'inverosimile non è una novità e ormai non stupisce più nessuno. Ciò che fa notizia oggi è forse che una volta tanto le autorità garanti per la pubblicità abbiano punito aziende che hanno abusato di strumenti per il foto-ritocco nelle loro campagne. E' così che la sede inglese di L'Oreal per il suo marchio Lancôme si è vista costretta a ritirare nel Regno Unito le immagini scelte per la pubblicità del fondotinta Teint Miracle che avevano come volto la testimonial ufficiale del marchio Julia Roberts. 


Ed è stata proprio la raffigurazione del volto della bellissima attrice americana a scatenare polemiche e a spingere l'Advertising Standards Authority (ASA), ossia l'autorità garante inglese per la pubblcità, a vietare la diffusione in Inghilterra dell'immagine in questione perchè giudicata troppo perfetta e inverosimile. Chiarissime (quasi quanto l'alterato volto di Julia) le parole pronunciate dall'ASA: "Sulla base dell'evidenza fornita, non possiamo concludere che l'immagine pubblicitaria illustri accuratamente l'effetto che il prodotto intende ottenere e che l'immagine non sia stata alterata dalle tecniche digitali di post-produzione". Ed effettivamente il volto raffigurato nell'immagine (scattata dal famoso fotografo Mario Testino) non può non apparire alterato anche ad occhio nudo se confrontato con altre immagini dell'attrice.
D'altro canto, una portavoce di Lancôme ha dichiarato che il brand "non crede che la pubblcità alteri l'effetto che si può ottenere usando il prodotto" e che Teint Miracle "è stato provato scientificamente per donare luminosità alla pelle" e "su un campione di 100 donne, il 77% di esse ha convenuto che il prodotto ha reso la loro carnagione radiosa e luminosa". In parole povere, pur confermando l'utilizzo di tecniche di fotoritocco, l'azienda si dichiara pronta a confermare la qualità del suo prodotto e l'effetto che esso dovrebbe produrre.
In ogni caso, care amiche, ricordiamoci nello sfogliare le nostre riviste preferite che non è tutto oro ciò che luccica e che non sempre i volti e i corpi raffigurati  forniscono una rappresentazione veritiera della realtà. Teint Miracle probabilmente regala una pelle più luminosa (non avendolo provato non posso dissentire, nè confermare, nè dare una mia opinione sul prodotto) e Julia Roberts rimane una delle attrici più belle nel panorama internazionale, resta il fatto che fin troppe aziende oggi abusano pesantemente degli strumenti per il fotoritocco e che in questo caso Lancôme abbia scontato gli effetti di questi eccessi.

Fonte: Brand Republic

martedì 26 luglio 2011

Citroën C1 Accessorize... per essere alla moda anche su strada!

Non sono un'esperta di automobili e quando guardo una macchina per strada mi colpisce più che altro il design, il colore, la "simpatia", lo stile, cerco di immaginarmici alla guida e la mia attenzione si concentra principalmente su questi aspetti. Proprio queste caratteristiche hanno portato me e mia madre a scegliere l'auto che possediamo da ormai più di 3 anni: una bellissima Citroën C1 rossa, perfetta, compatta, comoda, facile da guidare e con un design decisamente piacevole, almeno secondo i miei gusti. E' la city car che preferisco e che consiglio ed è anche per questo che mi ha subito colpito (in positivo) la notizia della partnership tra Citroën e il marchio di accessori moda Accesorize che ha dato vita, appunto, alla nuova Citroën C1 Accessorize.


La nuova serie speciale sarà disponibile dal 17 settembre 2011, data in cui è previsto il lancio sul mercato, in edizione limitata: solo 500 esemplari nei colori bianco meringa, grigio matita e nero china, impreziositi però da dettagli speciali e unici, come le conchiglie degli specchietti retrovisori in un bellissimo fucsia mat, decorazioni adesive personalizzate Accessorize, battitacco e tappetini personalizzati.
Quanto alla dotazione tecnologica, "è al top di gamma: sistema audio Alpine che comprende il sintolettore CD MP3 Alpine (mod.CDE 126 BT) con USB, Bluetooth, controllo iPod e iPhone, 2 altoparlanti Alpine da 180 W di potenza. Un’altra novità è anche l’esclusivo navigatore satellitare Navigon Easy 20 che si distingue non solo per il caratteristico design dalle piccole dimensioni e dal formato compatto ma anche per l’utilità delle sue funzioni che spaziano dalla cartografia europea all’ orientamento pedonale. La serie speciale Citroën C1 Accessorize sarà disponibile nella motorizzazione benzina 1.0 68 cv, abbinata al cambio manuale a 5 rapporti o in alternativa al cambio manuale pilotato CMP".

 

Il frutto di questa scelta di co-branding è destinato a tutte le donne attente ai dettagli e alla moda e che amano sentirsi fashion anche alla guida della propria auto. Inoltre, le 500 fortunate acquirenti verranno premiate con una bellissima week end bag e tutta una serie di accessori coordinati (ombrellino, blocco per gli appunti con penna, custodia occhiali da sole, specchietto, travel badge, portachiavi, bag holder) tutti, ovviamente, firmati Accessorize.


La nuova Citroën C1 Accessorize verrà promossa attraverso un sito web dedicato, materiale POP nei negozi Accessorize, presenza in 155 concessionari e campagna stampa. Ma la macchina pubblicitaria è stata già messa in moto e proprio per la realizzazione della campagna stampa è stato organizzato un casting on line, che, attraverso i principali social network come Facebook, Twitter e Youtube, il blog Citroën e i siti ufficiali di Citroën e Accessorize, ha già raggiunto numeri che fanno presupporre un grande successo con 300.000 visite del sito, 1.500.000 pagine viste e 3.369 voti assegnati alla concorrente più votata su Facebook. Come non trovarci d'accordo allora con le parole del Direttore Marketing e Comunicazione di Citroën Italia, Massimo Borio, che ha dichiarato in un comunicato stampa che "la collaborazione con Accessorize è già un successo, come testimoniano i primi importanti riscontri sull’iniziativa promossa per il lancio web".


 

 

Non ci resta che attendere il 17 settembre per vedere questa nuova interessante campagna pubblicitaria e soprattutto per vedere dal vivo questo nuovo esemplare di casa Citroën. Per il momento, vi lascio con una chicca: il backstage della campagna stampa con le interviste alle ragazze selezionate nel casting.

lunedì 25 luglio 2011

Il Glamour da oggi è in formato Pad

Se siete passate in edicola questo week end e guardando il nuovo numero di Glamour (quello di agosto) avete notato qualcosa di strano e le vostre mani vi sono improvvisamente sembrate più piccole del solito mentre lo prendevate, non preoccupatevi! Non vi siete rimpicciolite! E' semplicemente arrivato il nuovo Glamour Pad, una nuova versione di una delle riviste più importanti in Italia che per lo stesso prezzo (2,20 €) offre alle sue lettrici l'opportunità di optare per un nuovo formato.


Questa scelta è stata fatta per dare alle lettrici la possibilità di dare un maggiore risalto alle immagini e ai contenuti, senza modificare il prezzo, i temi e gli argomenti trattati, in modo innovativo e confermandosi in una posizione di first mover rispetto ai formati (essendo stato il primo periodico a lanciare sia questo nuovo formato sia la versione pocket nel lontano 1998). Il tutto risponde a una politica di allargamento del target di riferimento, con l'obiettivo di incontrare le esigenze del pubblico femminile più adulto che cerca in una rivista caratteristiche quali la facilità di lettura e maggiore risalto delle immagini.
Ma vediamo un po' cosa è stato fatto per promuovere questa novità di casa Condé Nast. Le agenzie scelte per curare la creatività dell'articolata campagna multicanale sono Ogilvy, per quanto riguarda la campagna consumer, e 1861united, per quanto riguarda la campagna trade. Le azioni previste per il lancio sono numerose, diverse e ripartite nel lungo periodo che va da agosto a novembre e comprendono cartonati e locandine in oltre 10.000 edicole (corrispondenti al 45% delle vendite di Glamour), in-store campaign negli aeroporti più importanti d'Italia, nel circuito Autogrill e sulle navi traghetto per la Sardegna, affissioni durante sfilate, banner, direct marketing, campagne stampa, ecc.
E' stato predisposto anche un apposito sito web per la versione Pad, con l'obiettivo, tramite una breve intervista, di raccogliere i pareri e le opinioni delle lettrici sulla nuova versione di Glamour e dare in questo modo voce anche a tutte noi.
Per quanto riguarda la campagna trade, l'agenzia 1861united ha creato il World Glamour Record, un modo originale per celebrare i risultati ottenuti dalla rivista e quelli futuri che verranno, sottolineando i numeri record, le copie vendute e il numero di lettori, attraverso tre elegantissimi soggetti stampa da record che a partire da questo 20 luglio appariranno su stampa specializzata.


Io ho già comprato la mia copia (anche se non sono ancora riuscita a leggerla, ahimè!) e sono rimasta piacevolmente soddisfatta. E voi? Cosa aspettare a farlo? Potrete raccontare un giorno di aver acquistato la prima copia di una rivista in formato Pad!!!

P.S. Per coloro che acquisteranno il numero di agosto un piccolo consiglio di lettura: correte a pagina 263 e avrete l'opportunità di leggere su carta stampata la bravissima Sonia Grispo di Trend and The City e i suoi consigli di stile. Non ve ne pentirete!

Fonte: Youmark