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domenica 27 novembre 2011

C'era una volta... "Woman's Story": come creare awareness ai tempi di Facebook!

Come forse si può capire dalla frequenza con cui ne parlo, sono un'accesa sostenitrice dell'importanza e dell'utilità di Facebook e in generale dei social media come strumenti di marketing. Ovviamente, la semplice presenza su un social media e la creazione di una propria fan page non basta da sola a poter propriamente parlare di Social Media Marketing e a sfruttare al massimo tutte le possibilità che oggi questi strumenti possono donare. Non mi ritengo affatto un'esperta in materia, ma mi affascina molto osservare e cercare di capire le logiche e le attività legate al Social Media Marketing effettuate da aziende grandi o piccole.
Così a giugno, leggendo uno dei blog del mio blogroll (il blog di Guerrilla Mktg, nda.), ho letto una notizia che mi ha colpito e mi è piaciuta molto, legata a un'inziativa realizzata appunto dall'agenzia Guerrilla Mktg e dal suo direttore creativo Alessandro Del Re per la boutique milanese Suite123.
L'attività si chiama Woman's Story e consiste in una simpatica storia raccontata attraverso sette pagine di benvenuto su Facebook, grazie alla creatività e alla bravura della disegnatrice bolognese Samantha Luciani.


L'obiettivo dell'azione è quello di creare awareness attorno alla boutique Suite123 e di farlo in modo spiritoso, ironico e moderno. Tutta la storia si sviluppa su un sottile "doppio senso" che spinge poi a conoscere la suddetta boutique. L'idea dell'agenzia Guerrilla Mktg è mio parere ben studiata e un ottimo spunto per dimostrare che i Social Media possono davvero rivelarsi utili alle aziende, anche a quelle più piccole, ma che non basta improvvisare e, come in tutte le cose, ci vuole impegno, senso pratico e voglia di raggiungere obiettivi concreti. Ma non vi dico altro e lascio a voi la possibilità di seguire passo dopo passo questa divertente storia e la boutique delle sorelle Cigliola. 
Apprezzo molto la loro voglia mettersi in gioco e il modo in cui gestiscono la loro presenza sui Social Media: una presenza concreta, costante, aggiornata, originale e la loro capacità di utilizzare questi strumenti per creare un vero punto di incontro con i propri acquirenti attuali e potenziali. Io ho messo in programma una visitina alla loro boutique nel mio prossimo viaggio a Milano, sono certa che presto ne avrete voglia anche voi!

lunedì 3 ottobre 2011

Una chiamata dagli anni '70 per l'A/I di Lazzari

Eccomi qui!!! Sono finalmente tornata, piena di cose da raccontare, da dire, da opinare e con tanta tanta voglia di fare!!!
Come accennavo nel post precedente, mi sono trasferita a Parigi da quasi due mesi ormai per cominciare un nuovo lavoro, che mi piace ogni giorno di più e che mi sta dando già tante soddisfazioni. Non sono mancati però problemi e grane da risolvere: trovare casa, trasferirsi, aprire il conto in banca, cavi telefonici rotti nell'appartamento, ecc... ecc... Ora, non vorrei dirlo troppo ad alta voce per non scatenarmi addosso altre sciagure, ma pare che tutto sia rientrato nella normalità e che tutto proceda per il meglio!
Ho davvero tante cose di cui parlare e un po' alla volta lo farò di certo e nel modo più esauriente possibile, spero...
Tanto per cominciare volevo parlarvi di questo video realizzato per pubblicizzare la collezione A/I 2011 di un marchio di abbigliamento italiano, molto conosciuto nel nord Italia. L'azienda si chiama Lazzari ed io l'ho scoperta solo da qualche mese, ma non smette di stupirmi e di affascinarmi. Ma, prima di continuare a parlare, lascio a voi la possibilità di farvi una prima idea con la visione del video "The Call".


Atmosfere retro e che ripercorrono forme e stile degli anni '70 per tutte quelle donne che sognano di essere delle moderne Brigitte Bardot, con un tocco di sensualità semplice, sottile e ricercata, capace di esprimere la femminilità vera e non eccessiva. Ho apprezzato molto l'idea di questo video, che potete trovare sulla home page del sito Lazzari, in quanto perfettamente in linea con lo stile della collezione e del marchio: ambientazione, musica, taglio della fotografia e modella (con una notabile somiglianza alla bella Brigitte), tutto risulta appropriato e coerente con il messaggio che la collezione vuole lanciare.
Dominano i colori del caramello, giallo, mostarda e beige, per un inverno caldo e di classe, con uno stile decisamente anni '70 e che si adatta perfettamente alla mia nuova vita parigina. Per chi non avesse la fortuna di abitare nei pressi dei negozi Lazzari (che è possibile trovare a Verona, Vicenza, Padova e San Bonifacio) c'è anche la possibilità di acquistare i capi sullo shop online. Finirete per desiderarli tutti. I miei preferiti sono questi qui... e i vostri?





martedì 2 agosto 2011

Diane von Furstenberg versione 2.0

E torniamo a parlare di shopping e in particolare sempre di shopping online (ve l'ho detto che è un chiodo fisso!!!). 
Ormai sempre più aziende si sono convertite all'idea di dare la possibilità ai propri clienti di acquistare i propri prodotti online e non solo in negozio, e se in passato si temeva che i brand e le case di moda più importanti avrebbero fatto fatica ad abbracciare questa nuova tipologia di interazione con il cliente oggi possiamo affermare che lo shopping online è diventato un percorso consolidato (e forse in parte un po' obbligato) per quasi tutte le tipologie di brand.
"Interazione con il cliente"... ho scelto di utilizzare questa espressione non a caso perchè ritengo che oggi anche l'esperienza dello shopping online debba rientrare in una più complessa e articolata forma di relazione con il cliente. Oggi non basta più creare un sito web dedicato allo shopping online per il proprio marchio in cui il cliente si trova solo, davanti a computer e tastiera a scegliere cosa acquistare. Oggi per le aziende è necessario comunicare, relazionarsi, entrare in sintonia con il cliente, fare community. E questo è ancor più vero nella realtà attuale, nella generazione del 2.0, in cui i Social Media sono diventati uno strumento fondamentale nella relazione tra impresa e cliente.
Tutto questo le imprese stanno imparando un po' alla volta a capirlo e il Social Media Marketing comincia ad assumere sempre più peso anche nelle strategie di e-commerce.
E' quello che sta facendo Diane von Furstenberg, che sulla pagina Facebook del suo brand ha realizzato un'azione davvero unica ed in linea con le più convinte strategie del web 2.0. Uno dei fondamenti del Social Media Marketing consiste, infatti, nel regalare ai propri fan dei contenuti esclusivi pensati per loro, che li inducano a interagire nel tempo con l'azienda e a non dimenticarsi di aver cliccato mesi prima il tasto "Mi piace". Diane von Furstenberg l'ha capito e ha creato Wrap of the month, la possibilità riservata ai soli fan iscritti sulla sua pagina Facebook di acquistare ogni mese in esclusiva uno dei suoi capi, per la precisione uno dei suoi wrap dress in edizione limitata. 


L'iniziativa Wrap of the month, la cui creatività è stata affidata all'agenzia Buddy Media, è attiva da poco meno di un mese (è stata lanciata ufficialmente l'8 luglio), ma ha già riscosso un discreto successo. Chissà che non spinga anche altre case di moda a optare per qualche azione simile e ad interagire di più con i propri clienti (tra l'altro Diane von Furstenberg è una maestra anche sotto questo aspetto, con pagine Facebook e Twitter aperte ai commenti, attente alla relazione e costantemente aggiornate, spesso da Diane in persona). Voi che ne pensate?

martedì 26 luglio 2011

Citroën C1 Accessorize... per essere alla moda anche su strada!

Non sono un'esperta di automobili e quando guardo una macchina per strada mi colpisce più che altro il design, il colore, la "simpatia", lo stile, cerco di immaginarmici alla guida e la mia attenzione si concentra principalmente su questi aspetti. Proprio queste caratteristiche hanno portato me e mia madre a scegliere l'auto che possediamo da ormai più di 3 anni: una bellissima Citroën C1 rossa, perfetta, compatta, comoda, facile da guidare e con un design decisamente piacevole, almeno secondo i miei gusti. E' la city car che preferisco e che consiglio ed è anche per questo che mi ha subito colpito (in positivo) la notizia della partnership tra Citroën e il marchio di accessori moda Accesorize che ha dato vita, appunto, alla nuova Citroën C1 Accessorize.


La nuova serie speciale sarà disponibile dal 17 settembre 2011, data in cui è previsto il lancio sul mercato, in edizione limitata: solo 500 esemplari nei colori bianco meringa, grigio matita e nero china, impreziositi però da dettagli speciali e unici, come le conchiglie degli specchietti retrovisori in un bellissimo fucsia mat, decorazioni adesive personalizzate Accessorize, battitacco e tappetini personalizzati.
Quanto alla dotazione tecnologica, "è al top di gamma: sistema audio Alpine che comprende il sintolettore CD MP3 Alpine (mod.CDE 126 BT) con USB, Bluetooth, controllo iPod e iPhone, 2 altoparlanti Alpine da 180 W di potenza. Un’altra novità è anche l’esclusivo navigatore satellitare Navigon Easy 20 che si distingue non solo per il caratteristico design dalle piccole dimensioni e dal formato compatto ma anche per l’utilità delle sue funzioni che spaziano dalla cartografia europea all’ orientamento pedonale. La serie speciale Citroën C1 Accessorize sarà disponibile nella motorizzazione benzina 1.0 68 cv, abbinata al cambio manuale a 5 rapporti o in alternativa al cambio manuale pilotato CMP".

 

Il frutto di questa scelta di co-branding è destinato a tutte le donne attente ai dettagli e alla moda e che amano sentirsi fashion anche alla guida della propria auto. Inoltre, le 500 fortunate acquirenti verranno premiate con una bellissima week end bag e tutta una serie di accessori coordinati (ombrellino, blocco per gli appunti con penna, custodia occhiali da sole, specchietto, travel badge, portachiavi, bag holder) tutti, ovviamente, firmati Accessorize.


La nuova Citroën C1 Accessorize verrà promossa attraverso un sito web dedicato, materiale POP nei negozi Accessorize, presenza in 155 concessionari e campagna stampa. Ma la macchina pubblicitaria è stata già messa in moto e proprio per la realizzazione della campagna stampa è stato organizzato un casting on line, che, attraverso i principali social network come Facebook, Twitter e Youtube, il blog Citroën e i siti ufficiali di Citroën e Accessorize, ha già raggiunto numeri che fanno presupporre un grande successo con 300.000 visite del sito, 1.500.000 pagine viste e 3.369 voti assegnati alla concorrente più votata su Facebook. Come non trovarci d'accordo allora con le parole del Direttore Marketing e Comunicazione di Citroën Italia, Massimo Borio, che ha dichiarato in un comunicato stampa che "la collaborazione con Accessorize è già un successo, come testimoniano i primi importanti riscontri sull’iniziativa promossa per il lancio web".


 

 

Non ci resta che attendere il 17 settembre per vedere questa nuova interessante campagna pubblicitaria e soprattutto per vedere dal vivo questo nuovo esemplare di casa Citroën. Per il momento, vi lascio con una chicca: il backstage della campagna stampa con le interviste alle ragazze selezionate nel casting.

mercoledì 20 luglio 2011

Inizia il countdown per Burberry Body

Non è stata ancora ufficialmente lanciata sul mercato, ma già da una settimana non si fa altro che parlare di lei e già internet impazzisce e freme nella lunga attesa. 
Sto parlando della nuova fragranza femminile di casa Burberry che prenderà il nome di Burberry Body e arriverà sul mercato in contemporanea in 150 paesi il 1 settembre e sul sito ufficiale dell'azienda inglese è già in corso un countdown che separa gli appassionati di beauty, di moda e i fan di Burberry da questo tanto atteso giorno. Non si conosce ancora praticamente nulla di questo nuovo profumo, ma sono bastate la presentazione dell'anteprima della campagna e poche immagini regalate ai fan a richiamare i riflettori su di sè.


La campagna multimediale, diretta da Christopher Bailey, Direttore Creativo di Burberry, e che vede come protagonista la bellissima attrice inglese Rosie Huntington-Whiteley, si preannuncia altrettanto affascinante ed intrigante, visto che non si limiterà ai soliti video promozionali e scatti fotografici, ma vedrà un alternarsi di attività off line e on line. Tra le tante, è stato già annunciato che il fotografo ufficiale della campagna Mario Testino realizzerà un album di scatti chiamato Burberry bodies che coinvolgerà in qualche modo coinvolgerà gli utenti online (io sono curiosissima... e voi?).
Nel frattempo, l'attività di coinvolvimento online sembra essere già iniziata e sulla pagina ufficiale Facebook cominciano ad apparire video in cui Rosie Huntington-Whiteley, vestita solo di un bellissimo trench in raso color oro-rosa (gli scatti molto sensuali in anteprima della campagna hanno già fatto parlare molto di sè e mandato in visibilio i numerosi fan), ringrazia i 7 milion di fan di Burberry su Facebook.



Fonti: Beauty and the City, Youmark

martedì 21 giugno 2011

How stupid conquered the smart world - The Diesel Excellbook experiment

Una campagna, alternata tra mezzi di comunicazione ufficiali e virali, che si propone quasi come uno stile di vita, una vera e propria filosofia in cui identificarsi o meno. Questo il principio alla base della ormai nota campagna Be Stupid del marchio italiano Diesel.
Ha fatto tanto parlare di sé e credo il suo obiettivo fin dall’inizio sia sempre stato proprio quello: attirare l’attenzione, spingersi anche all’estremo se necessario, far parlare di sé e farlo in modo coerente con il proprio stile e il proprio brand. Requisiti ormai necessari, a mio parere, nell’attuale contesto ipercompetitivo in cui è importante spiccare e distinguersi dalla massa.
E così a circa un anno e mezzo dal lancio della campagna, frutto della creatività interna di Diesel e dell’agenzia Anomaly, viene proposta un’applicazione che potrebbe risultare molto interessante per i tanti “stupidi” che popolano i nostri uffici. Come fingere di lavorare, mentre invece si sta beatamente a cazzeggiare su Facebook??? Ma con ExcellBook ovviamente! La nuova applicazione rappresenta solo un altro elemento della variegata campagna Be Stupid, che nel bene e nel male si sta diffondendo sempre più. E’ gratuita, scaricabile per Pc e Mac, volutamente provocatoria e divertente perché “smart earns money working… stupid earns money facebooking”!


Non ho provato l’applicazione, ma mi ha fatto tanto ridere ripensando ai commenti dei miei ex-colleghi di stage quando venivano sgamati dai loro responsabili su Facebook durante l’orario di lavoro. E chissà in quanti la scaricheranno per utilizzarla indisturbati dalle loro postazioni di lavoro (anzi, se qualcuno dei “stupid” in questione sta leggendo ci faccia sapere qualche aneddoto divertente e qualche racconto).
"Stupido è chi lo stupido fa", recitava Forrest Gump, ma anche in questo caso, come al momento del lancio con la cartellonistica e i video vari, credo che attorno a Diesel si aprirà un vortice di polemiche, a cui l’azienda sembra ormai abituata e di cui sembra non curarsi troppo. 


 

Ricordiamo che, fin dall’inizio, i clienti si sono divisi nettamente in due schiere: quelli che hanno iniziato a denigrare la campagna e a cercare di boicottarla, sottolineando il messaggio apparentemente diseducativo lanciato (e nel mio modo di vedere le cose fermandosi al significato letterale delle parole utilizzate, senza ironia e senza cercare di andare a fondo) e chi, invece, si è subito innamorato della filosofia Be stupid, apprezzandola anche in relazione alla coerenza con un marchio di moda giovane, cool, trasgressivo, ironico e provocatorio (a solo un mese dal lancio della campagna si raddoppiarono le visite al sito dell’azienda da una media di 30 mila al giorno a una media di 60 mila).
Riusciranno gli stupidi a conquistare il mondo???